“L’illusione dell’engagement” – l’evento che mette al centro il continuous listening e le strategie data-driven per il benessere aziendale

Si è concluso a Milano l'esclusivo evento “L’illusione dell’engagement: cosa non ci dicono le persone”, nato dalla sinergia tra Industree Hub, BOOM Knowledge Hub e Beaconforce. L’incontro ha riunito professionisti e manager per esplorare il coinvolgimento delle persone come un organismo vivo, fatto di segnali impliciti e relazioni autentiche, rispondendo alla sfida cruciale di trasformare l’ingaggio interno in un patto di fiducia capace di generare energia misurabile per l'intera organizzazione, anche grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale.

L’apertura del dibattito, affidata a Loretta Chiusoli (CRIF Group Chief HR and Organization Officer & Managing Director di BOOM), ha lanciato una profonda sfida culturale sul tema. Successivamente, Silvio Antonio Varagnolo (CEO di Beaconforce) ha guidato la platea dall’impressione alla strategia data-driven, mostrando come la tecnologia consenta oggi di superare le vecchie metriche per leggere le reali motivazioni delle persone, traducendo i dati in una cultura aziendale orientata alla performance, ma soprattutto alla motivazione e al benessere.

Il cuore dell’evento è stato la tavola rotonda, un panel che ha visto il confronto tra i professionisti HR di importanti aziende leader di settore: Cristina Paternoster (NTT Data), Giacomo Colzani (A2A), Luca Vignaga (Marzotto) e Francesco Chiapperini (Sirti). Dal dibattito sono emersi i nuovi imperativi per una gestione dei talenti realmente efficace: la necessità di una cultura del feedback diffusa e la capacità di intervenire tempestivamente sui primi segnali di demotivazione per anticipare i cambiamenti organizzativi.

Nel corso dell'incontro, il nostro Head of Strategy & Innovation Andrea Consolini ha messo in evidenza la capacità di Industree Hub di supportare i brand e le direzioni HR nell’evoluzione dei flussi di comunicazione interna. Attraverso l'adozione di metodologie evolute, con la business unit Change accompagniamo le aziende nella transizione verso strategie di ascolto che non si limitano a fotografare il presente, ma creano un circolo virtuoso fatto di fiducia, analisi dei dati, esperienza e azione concreta, valorizzando il capitale umano e migliorando l'employer branding.

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